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ALLERGIE PRIMAVERILI

ALLERGIE PRIMAVERILI

PRIMAVERA, ALLERGIE AND CO In primavera si sente spesso parlare di allergie. Ci sono però altri fenomeni, non allergici, che possono essere confusi come tali. Scopriamoli insieme…

​Semplificando, possiamo definire l’allergia una reazione anormale (e a volte...

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AUTUNNO

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ACCENDI L'AUTUNNO CON I GIUSTI ALIMENTI

Se con l’arrivo dell’autunno ti senti triste e stanco, la natura ti dà una mano: ecco i cibi che ti danno energia.

cibo d'autunno

In autunno le giornate sono più corte e meno luminose. Se nella...

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Nuove Linee Guida per Diabete

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NUOVE LINEE GUIDA PER DIABETE

Come ogni inizio d'anno, l'American diabetes association (Ada) ha pubblicato la nuova versione degli Standard of medical care, le linee guide per la gestione del diabete. Il voluminoso documento presenta alcune novità significative. «In...

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ALLERGIE PRIMAVERILI

In primavera si sente spesso parlare di allergie. Ci sono però altri fenomeni, non allergici, che possono essere confusi come tali. Scopriamoli insieme…

​Semplificando, possiamo definire l’allergia una reazione anormale (e a volte pericolosa) del sistema immunitario a uno stimolo che normalmente non dovrebbe scatenare reazioni particolari.Allergie, intolleranze alimentari e dermatiti. Fenomeni tipici della primavera da non confondere tra loro
Sono molti i fattori scatenanti (ambientali, ereditari, abitudini, fumo, stress, inquinamento, igiene, ecc.) e, a seconda che la sostanza che la provoca sia respirata, ingerita o toccata, l’allergia si manifesta in modi diversi.

Le sostanze che causano allergia sono chiamateallergeni e sono molto diffuse in natura, nei cibi e nei prodotti che usiamo abitualmente (ad esempio pollini, polvere o crostacei). La loro controparte nel nostro corpo sono le immunoglobuline E: una famiglia di composti coinvolti nei processi immunitari che reagiscono in presenza di stimoli portando al rilascio diistamina. In condizioni normali, l’istamina prepara il nostro organismo a rispondere a uno stimolo nocivo esterno, ma in caso di reazione allergica il suo rilascio può essere particolarmente fastidioso.

Alcuni dei problemi legati più spesso alle allergie sono la rinocongiuntivite allergical’asma allergica e la dermatite atopica. Altre forme di allergie sono quelle alimentari

Esiste poi tutta una serie di fenomeni che non sono allergici, ma sono spesso confusi come tali: ad esempio le intolleranze alimentari e alcuni tipi di dermatiti

Un’intolleranza è una reazione avversa causata dall’ingestione di un cibo non dovuta a fenomeni immunitari. Non è una reazione tossica: si manifesta, di solito, per un meccanismo di accumulo nell’organismo, dovuto ad esempio a un deficit di enzimi (come accade per la celiachia, il favismo, l’intolleranza al lattosio).
Le intolleranze sono più diffuse delle allergie e variano molto tra loro. Di solito causano problemi di tipo intestinale con dolori addominali, vomito o stanchezza. 

Le dermatiti da contatto sono una forma di irritazione cutanea acuta i cui sintomi tipici sono bruciore, arrossamento, sensazione di calore e gonfiore. Può essere scatenata da molti stimoli, accomunati dal fatto di arrecare un danno, seppur minimo, alla cute: sfregamento, sudorazione, uso eccessivo di prodotti occlusivi (deodoranti, se non accompagnati da detersione), stress, indumenti… 

Se soffri di una di queste irritazioni o reazioni, non fare da te, ma chiedi consiglio al tuo medico o al farmacista di fiducia.

Nel frattempo possiamo darti alcuni pratici consigli “di stagione”:

  • Fai docce rapide, tiepide, con detergenti delicati. Idrata e proteggi la pelle tutti i giorni.
  • Usa intimi di cotone o lino; usa vestiti leggeri o in cotone (anche felpato).
  • Usa materassi e cuscini sintetici, coperte e arredi facilmente lavabili.
  • Spolvera frequentemente i soprammobili e pulisci la casa con regolarità.
  • Per i bambini: gioca con giochi “puliti” e “pulibili” (no peluche).
  • Esci all’aria aperta, specie nelle giornate limpide, dopo periodi di poggia.
  • Evita le occasioni di esposizione al rischio (ad es. scampagnate nei periodi fioritura).
  • Non fumare ed evita i luoghi nei quali si fuma.
  • Segui una dieta equilibrata.
  • Assumi solo i prodotti/farmaci prescritti, non agire solo di automedicazione. 


L’ASSUNZIONE DEI FERMENTI LATTICI È CONSIGLIATA COME AIUTO IN CASO DI FASTIDI ALIMENTARI E ALCUNE INTOLLERANZE. CERCA IN FARMACIA ENTEROFLUID, INTEGRATORE ALIMENTARE CON FERMENTI LATTICI TINDALIZZATI (L: ACIDOPHILUS E PLANTARUM) E FIBRA PREBIOTICA.

AUTUNNO

ACCENDI L'AUTUNNO CON I GIUSTI ALIMENTI

Se con l’arrivo dell’autunno ti senti triste e stanco, la natura ti dà una mano: ecco i cibi che ti danno energia.

cibo d'autunno

In autunno le giornate sono più corte e meno luminose. Se nella bella stagione con la luce il tuo organismo produce serotonina (che migliora l’umore e regola l’appetito), in autunno produce melatonina, che accentua il bisogno di riposo, abbassa il tono dell’umore e aumenta l’appetito.

In più, se piove su bagnato e sei anche sotto stress, potresti sentire i fastidiosi disturbi tipici di questa stagione: malinconia, stanchezza, difficoltà digestive, diminuzione delle difese immunitarie.

Come difendersi da tutto questo? Mangiando!

Non ti stiamo suggerendo di “consolarti” con doli e cioccolata, anzi: in autunno scegli gli alimenti che ti danno la carica.

LA MAPPA DEL TESORO A TAVOLA: SEGUI GLI INDIZI E TROVA I CIBI PIÙ PREZIOSI

Riserva i carboidrati complessi alla prima parte della giornata (colazione e pranzo) mentre a cena preferisci pesce, legumi e uova.

Porta in tavola cereali di stagione come avena, grano saraceno e miglio.

Sì ai legumi: fagioli, lenticchie, ceci e soia hanno un grande potere energetico, sono ricchi di proteine e fibre e poveri di grassi.

Integra la dieta con frutti oleaginosi come noci, mandorle, nocciole, pinoli, anacardi, arachidi, semi di zucca, semi di girasole ecc.

Utilizza, senza esagerare, erbe e spezie aromatiche aggiungendole sempre a fine cottura per conservarne intatte le proprietà.

· Rosmarino, salvia, timo, origano e maggiorana sono ricchi di flavonoidi, fenoli, saponine e terpeni che fortificano le difese naturali.

· I semi aromatici di finocchio, anice e cumino favoriscono la digestione e contrastano la fermentazione intestinale.

· La cannella ha proprietà antisettiche e ipoglicemizzanti.

· Il pepe nero ha un’azione dimagrante e immunostimolante.

· Peperoncino e zafferano contrastano i radicali liberi.

· La curcuma ha spiccate proprietà antiossidanti, antiinfiammatorie e antidolorifiche.

 

 

LA DIETA DEI COLORI

Per battere il grigiore del cielo e dell’umore, e mantenere la linea, punta sugli allegri colori di frutta e verdura di stagione:

Il ROSSO dei melograni, ricchi di sali minerali e vitamine e dal potere antiossidante.

Il VERDE di spinaci, cavoli, broccoli e verza dalle potenti azioni benefiche grazie al loro contenuto di vitamine, minerali e antiossidanti. I carciofi favoriscono la digestione e sostengono il fegato, ma anche mele, pere e kiwi.

Il VIOLA dell’uva e dei fichi.

L’ARANCIO di zucche, carote e cachi, arance e mandarini dall’elevato contenuto in vitamina C.

Il MARRONE di noci, nocciole, castagne e funghi.

 

NELLE NOSTRE FARMACIE PUOI CHIEDERE UN CONSIGLIO PERSONALIZZATO PER IL TUO BENESSERE:

Nuove Linee Guida per Diabete

NUOVE LINEE GUIDA PER DIABETE

Come ogni inizio d'anno, l'American diabetes association (Ada) ha pubblicato la nuova versione degli Standard of medical care, le linee guide per la gestione del diabete. Il voluminoso documento presenta alcune novità significative. «Innanzitutto» osserva Maria Chantal Ponziani, consigliere nazionale Amd (Associazione medici diabetologi) «in linea con gli attuali orientamenti della diabetologia, anche negli standard americani c'è una forte accentuazione della medicina centrata sulla persona: resta l'uso della Ebm ma con una individualizzazione della terapia condivisa con il paziente». Inoltre, prosegue Ponziani «c'è una grande attenzione allo stile di vita, in particolar modo all'attività fisica, probabilmente perché nella società americana il problema della sedentarietà è davvero di grande rilevanza». Sempre nell'ambito dello stile di vita è sottolineata l'importanza della cessazione del fumo. «Tra l'altro» afferma il diabetologo «a mia conoscenza è la prima volta che si rileva in una linea guida un riferimento alla sigaretta elettronica, non considerata valida alternativa all'abbandono del tabacco». Molta rilevanza è stato data a un punto spesso sottostimato, secondo Ponziani, ossia l'importanza di vaccinare i diabetici per l'influenza, lo pneumococco e l'epatite. «L'Ada ha poi cambiato l'obiettivo della glicemia preprandiale» prosegue. «Attualmente, nelle nostre linee guida questa deve essere tra 70 e 130 e quella post-prandiale sotto 160. Gli Standard americani l'anno scorso avevano mantenuto il valore a 70-130 pre-prandiale e <180 come post-prandiale. Quest'ultimo è rimasto invariato mentre il target preprandiale ora è 80-130 in quanto il valore di HbA1c inferiore a 7, indicativo di buon compenso, correla con 80 e non 70 di glicemia: in questo modo si tiene conto di un potenziale rischio ipoglicemico». L'algoritmo della terapia è sostanzialmente simile a quello dell'anno scorso ma già comprende e prevede il posizionamento di nuovi farmaci come i Sglt2 inibitori. «Un altro cambiamento consistente è l'accettazione da quest'anno, da parte dell'Ada, delle linee guide Acc/Aha per l'ipercolesterolemia senza valori target di colesterolo-Ldl ma basate solo sulla stratificazione del rischio. Inoltre è stato modificato il target della pressione diastolica - portato <90 - ritenendo non sufficienti le evidenze per mantenere il target <80. Saranno temi che susciteranno discussioni».